Domenica 10 aprile, ore 17

Notturno 1: Notte Trasfigurata
Arnold Schönberg,
Verklärte Nacht per sestetto d’ArchiAndrea Mascetti, Giacomo Tesini, violini
Francesca Piccioni, Tim-Erik Winzer, viola
Giacomo Grava, Ursina Braun, violoncello

Presentazione

“Zwei Menschen gehn durch kahlen, kalten Hain; Der Mond läuft mit, sie schaun hinein.” Così inizia il poema Verklärte Nacht di Richard Dehmel, poema che mette in scena al chiaro di luna un dramma amoroso che si risolve con un perdono.
Proprio da questo poema Schoenberg prese lo spunto nel 1899 per il suo sestetto Verklärte Nacht, considerato una delle sue prime opere di rilievo.
Questo gioiello musicale presenta già la grande capacità di manipolazione armonica e melodica del compositore: è una musica estremamente lirica che riesce a svelare l’universo del testo poetico con una estrema raffinatezza.
Quando anni dopo la riprende per farne una versione orchestrale, egli mantiene tutta la struttura e costruzione armonica della versione originale. Il genere del notturno trova qui una sintesi tra il mondo musicale e il mondo della letteratura: questo cercherà di rendere la presenza della voce recitante insieme all’esecuzione.

Bruno Canino

L’occasione straordinaria d’ascoltare in San Biagio il grande pianista napoletano Bruno Canino, che esegue alcune pagine di Chopin e Debussy dedicate al Notturno e in duo con il noto clarinettista Alessandro Travaglini esegue i Fantasiestücke di Robert Schumann.
Bruno Canino nasce a Napoli nel 1935. Ha alle spalle una lunga carriera di concertista e camerista in tutto il mondo, durante la quale ha collaborato con artisti come Cathy Berberian, Severino Gazzelloni, Itzhak Perlman, Salvatore Accardo, Uto Ughi, András Schiff e Viktoria Mullova (con la quale vince il Premio Edison nel 1980), David Garrett, Franco Mezzena. Ha suonato per numerosi anni in duo pianistico con Antonio Ballista e nel Trio di Milano (prima con Cesare Ferraresi, poi con Mariana Sirbu -violino- e Rocco Filippini -violoncello-). Tra le sue registrazioni più importanti: le Variazioni Goldberg di Johann Sebastian Bach, l’integrale dell’opera pianistica di Alfredo Casella e la prima integrale pianistica di Claude Debussy su compact disc. È stato docente di pianoforte al conservatorio di Milano e alla Hochschule di Berna. Tiene regolarmente corsi di perfezionamento nelle istituzioni musicali in tutto il mondo.